L’alleanza di tutti contro la criminalità organizzata a Modena

I due gravissimi episodi avvenuti a Vignola e Castelfranco quasi contemporaneamente e che hanno portato al ferimento di due piccoli imprenditori edili dimostrano quanto la criminalità organizzata tenti di insediarsi nella nostra provincia allargando il suo campo d’azione non solo al traffico di stupefacenti e della prostituzione ma anche nei settori legali quali l’edilizia e di trasporti. Non possiamo permettere che ciò avvenga, vorrebbe dire mettere in discussione il livello stesso della qualità di vita e della convivenza della nostra comunità. La magistratura, le forze dell’ordine, gli enti locali, le associazioni di categoria, le comunità modenesi provenienti dalle regioni dove è più presente il fenomeno camorristico-mafioso e l’intera cittadinanza devono collaborare in maniera sempre più integrata elevando il livello della legalità nella nostra provincia. Gli operatori dei settori aggrediti dalle infiltrazioni camorristiche e mafiose devono prendere coscienza del fenomeno e promuovere un’azione congiunta che respinga l’assalto della criminalità. In altri termini occorre garantire il massimo di sicurezza per quei piccoli imprenditori che vengono intimiditi e ricattati garantendo loro quella protezione e solidarietà che impedisca di subire o di accettare qualunque rapporto con il mondo del crimine. Per fare ciò è necessario il massimo della trasparenza anche fiscale e finanziaria, il massimo del rispetto della leggi anche nei rapporti contrattuali e di lavoro e la denuncia esplicita da parte delle vittime di tutte le situazioni di ricatto che subiscono. L’Italia dei Valori ribadisce il suo impegno a ricercare tra le forze politiche modenesi tutte, di destra e di sinistra, una piattaforma comune per la lotta alla criminalità organizzata.

Guaitoli Maurizio
responsabile provinciale
Italia dei Valori provincia di Modena

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