La sicurezza delle nostre città passa anche per il contrasto al lavoro nero e clandestino

La difesa della legalità e della civile convivenza non può rivolgersi soltanto ai reati più gravi quali i furti e lo spaccio di sostanze stupefacenti ma deve rivolgersi anche alle attività che sfruttano il lavoro nero favorendo di fatto la clandestinità con tutte le conseguenze che ne derivano. Per queste ragioni riteniamo importante il lavoro svolto dalla Guardia di Finanza di Modena che ha evidenziato come nella distribuzione porta a porta di materiale pubblicitario vi sia una forte presenza di lavoro in nero. Grazie a questa indagine sono stati rilevati 53 lavoratori senza contratto che dimostra come alcune imprese della nostra economia prosperano sul lavoro irregolare. Concordiamo con la proposta avanzata dai sindacati che le associazioni di categoria si impegnino ad espellere dai loro associati quelle imprese che ricorrono in modo così massiccio al lavoro nero ed ai lavoratori clandestini allo stesso modo di come la confindustria ha chiesto ai suoi associati, con ben altro rischio per le loro attività, di denunciare i ricatti della criminalità organizzata. L’intera società, le categorie economiche anzitutto devono farsi carico del bisogno di legalità che i cittadini esprimono.

L’ Italia dei Valori provincia di Modena.

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