Svaligiate due villette a Bastiglia mentre gli occupanti dormivano

Nella notte del 20 maggio, si sono verificati ben due furti con intrusione in due villette a Bastiglia, Comune con meno di quattro mila abitanti. Inspiegabilmente, se n’è avuta notizia solo oggi e solo grazie alla segnalazione delle vittime che ci hanno raccontato l’accaduto.

Le villette si trovano in via del Riccio, rispettivamente al n° civico 6, dove abita la famiglia Bruscagin, e al n° civico 14 in cui abita la famiglia D’Ambrosio. I ladri si sono introdotti praticando un piccolo foro su un infisso ed utilizzando una specie di cramponcino a manovella per fare girare la maniglia d’apertura.

Il fatto gravissimo è che i ladri si sono introdotti nelle abitazioni noncuranti della presenza degli occupanti. Nel caso della famiglia Bruscagin, con ogni probabilità le persone sono state anestetizzate con lo spray: non si spiegherebbe altrimenti l’immenso disordine ritrovato, con i cassetti della camera da letto svuotati nella vasca da bagno ed i mobili spostati in altre stanze per meglio “lavorare”.

Invece, nel caso della villetta dei D’Ambrosio il sig. Francesco ha fatto in tempo a scendere la scala costringendo i malviventi ad una precipitosa fuga, proferendo delle parole in una lingua straniera. Ciò, tuttavia, non ha impedito ai banditi di portare via una busta con parecchie centinaia di Euro che si trovava al piano inferiore.

Questi preoccupanti episodi rappresentano l’epilogo di anni di politica, dei due colori, caratterizzati tanto da demagogia quanto da immobilismo, che ciecamente e stoltamente ha privato sempre di più le Forze dell’ordine di mezzi, risorse e personale. A ciò va certamente aggiunto un garantismo ad oltranza ed il timore di varare leggi che rischiassero di apparire impopolari.

A proposito di sicurezza, o meglio di mancata sicurezza, l’Italia Dei Valori – Di Pietro non può che dimostrarsi favorevole al progetto dell’Amministrazione comunale di Bastiglia di installare sul proprio territorio un circuito di telecamere, meglio ancora se collegate in rete con le Stazioni dei Carabinieri e della Polizia Urbana, come occhio elettronico a salvaguardia della sicurezza dei cittadini.

Inoltre, chiediamo maggiore coordinamento operativo tra forze dell’ordine e le polizie municipali, la collaborazione attiva delle categorie economiche, professionali e commerciali, dell’associazionismo e dell’intera cittadinanza nella denuncia di tutte le situazioni di illegalità e degrado che si verificano nel nostro territorio; oltre naturalmente a una linea diretta tra forze dell’ordine ed i sindaci, affinchè siano informati in tempo reale dei reati che si verificano nel loro comune, proprio per evitare quella carenza di informazioni che impedisce loro di valutare correttamente la gravità della situazione sotto il profiilo della sicurezza.

Bastiglia, 23 maggio 2008
Ing. Vittorio Cajò

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