Un altro tentativo d’infiltrazione della criminalità organizzata

Ecco l’articolo sul nostro comunicato stampa pubblicato dall’agenzia Dire:

(ER) Modena, 18 giu. – Anche la politica deve “mettere in atto ogni azione, a partire dai controlli sul registro provinciale degli autotrasportatori” per  frenare quello che viene definito un “tentativo d’infiltrazione della criminalità organizzata”. A lanciare l’allarme, dopo l’ultimo attentato incendiario a un camion di una ditta di spurgo di Ravarino, e l’assessore provinciale Maurizio Guaitoli (Italia dei Valori):  “Dopo l’ennesimo camion bruciato nella nostra provincia- dice- si rende indispensabile un’azione coordinata d’indagine e contrasto da parte delle forze dell’ordine e della magistratura con le massima collaborazione delle associazioni dell’autotrasporto modenese. Questo fenomeno gravissimo potrebbe rappresentare non solo un tentativo di estorsione nei confronti delle imprese dell’autotrasporto (nel settore dello spurgo è anche in corso un’indagine della magistratura), ma una più grave azione d’infiltrazione della malavita organizzata nell’economia modenese. Tutto ciò- aggiunge- non è accettabile da parte della nostra comunità e quindi occorre unire tutte le forze per contrastare e debellare questi fatti criminosi. La legalità è una condizione indispensabile di sviluppo della nostra qualità di vita. Non possiamo permettere che qualcuno la metta in discussione con atti criminali. Chiederò- conclude l’assessore- che la Provincia metta in atto tutte le  azioni che sono in suo potere: nonostante la costante vigilanza occorre aumentare le attività di controllo e di contrasto a partire dalle nostre competenze quali il registro provinciale degli autotrasportatori”. Nel registro in questione vengono iscritte le ditte di autorasporto che hanno sede legale nel territorio della provincia.

(Sme/Dire)

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