La criminalità organizzata ha preso di mira il mondo dell’autotrasporto modenese incendiando, ricattando e intimidendo numerosi autotrasportatori attraverso incendi dolosi dei loro mezzi, con danni per centinaia di migliaia di euro. Anche Carpi, seconda città della provincia, non è esente da questa attività criminale e l’episodio della scorsa notte ripropone in tutta la sua gravità l’attacco criminale alla nostra economia, ancor più grave se si considera che pochi mesi fa sempre a Carpi furono incendiati altri tre automezzi nel parcheggio di viale Peruzzi. L’Italia dei Valori ritiene che l’intera comunità modenese debba sentirsi inegnata a contrastare e sconfiggere le azioni terroristiche dei criminali mafiosi che agiscono finora indisturbati da troppo tempo nella nostra provincia. L’invito ad agire è rivolto anzitutto ai rappresentanti della nostra comunità a partire dal sindaco, dalle associazioni di categoria e professionali, i sindacati e l’intera cittadinanza. Abbiamo sconfitto negli anni ’70 con la mobilitazione dei cittadini il terrorismo di matrice politica dovremo sconfiggere, e non sarà una passeggiata, il terrorismo mafioso e camorrista che si è infiltrato nel nostro territorio. Questo terrorismo a differenza del primo non ha ancora suscitato la stessa mobilitazione e reazione da parte delle istituzioni: sarebbe un grave errore di valutazione sottovalutare la gravità della situazione dal momento che la criminalità possiede mezzi economici, manodopera, basi logistiche e capacità d’infiltrazione nell’economia reale ben superiori a quelle del terrorismo politico. L’Italia dei Valori invita i sindaci del distretto di Carpi a farsi promotori in prima persona della mobilitazione dei cittadini ed a manifestare in piazza il rifiuto della nostra comunità di ogni azione criminale per mandare un chiaro messaggio che a Carpi i mafiosi ed i camorristi non troveranno alcuna possibilità d’infiltrazione.
Carpi, Venerdì 18 Luglio 2008
Guaitoli Maurizio
segretario provinciale
Italia dei Valori provincia di Modena
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