Dopo oltre un decennio di denunce da parte di varie Istituzioni della presenza della criminalità organizzata nella nostra provincia, è venuto il momento di dire basta e coordinare gli sforzi di tutti i soggetti istituzionali, economici e professionali, compresi i singoli cittadini verso un contrasto più deciso ed efficace.
Nel nostro territorio sono presenti organizzazioni criminali dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, prostituzione, gioco e riciclo di denaro sporco nell’economia legale, come denunciato dalla commissione antimafia del Parlamento già negli anni ’90, come confermato dall’indagine della Provincia presso il Tribunale di Modena dell’anno scorso ed, ora, dalle dichiarazioni del pentito Bidognetti, boss di primo piano del clan dei casalesi.
Nessuno può più avere dubbi o alibi per non guardare in faccia la realtà ed agire di conseguenza. L’Italia dei Valori chiede che l’emergenza criminalità venga posta al primo posto delle agende politiche degli Enti Locali, delle Istituzioni e della società civile: con i criminali che si infiltrano nella nostra società non c’è futuro civile, né sviluppo economico, ma solo degrado e marginalità, come purtroppo avviene in troppe regioni del Sud.
Per contrastare questa strategia criminale occorre una alleanza operativa, che finora non è stata adeguata alla gravità della situazione, tra tutti i soggetti istituzionali e di rappresentanza del mondo economico.
Dopo più di venti anni di riciclo di denaro sporco nel nostro territorio, non risulta sia stato operato nessun sequestro di beni, imprese o depositi bancari, appartenenti alla criminalità organizzata, è giunto il momento di cominciare a colpire a fondo gli interessi economici mafiosi, se si vuole contrastare la loro presenza nella nostra economia.
Così come le associazioni di categoria e professionali devono assumere una linea fermissima ed espellere tutti coloro che risultano coinvolti anche come fiancheggiatori e conniventi della criminalità, e coloro che subiscono il “pizzo” senza denunciare gli estorsori, così come Confindustria sta facendo in Sicilia
Pertanto occorre un salto di qualità di tutti nella lotta alla criminalità ed all’illegalità che preservi il patrimonio di economia sana e produttiva della nostra provincia, vanto ed orgoglio dei modenesi e ricchezza per l’intero paese.
Modena, 20.09.08
ITALIA DEI VALORI MODENA
Responsabile PROVINCIALE
Maurizio Guaitoli
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