Per tutta la giornata di sabato 11 ottobre erano ben 3.600 i banchetti dell’Italia dei Valori aperti in tutte le varie città d’Italia. A Roma c’erano oltre 300.000 cittadini che partecipavano alla grande manifestazione di piazza Navona per protestare contro un disegno di Legge iniquo. Un risultato straordinario, in una sola giornata sono state raccolte più di 250.000 firme, vuol dire che c’è una parte del Paese, non minoritaria,sensibile alla chiamata in piazza sui temi della Legalità. Siamo certi che proseguendo con questo ritmo, l’obbiettivo del milione di firme sarà raggiunto quanto prima. In una nota il Capogruppo Consiliare del Comune di Vignola Antonio Guarro, dal mio punto di vista ritengo che l’ undici ottobre abbia assistito a una bella prova di democrazia in occasione del referendum contro il lodo Alfano, ed io che ero in uno di quei 3.600 banchetti sparsi per tutta l ‘Italia, ho notato come moltissimi cittadini fossero informati sul contenuto del referendum, molto più di quanto certa televisione e certa carta stampata vogliono darci ad intendere.Di Pietro nel suo discorso conclusivo di Piazza Navona, denunciava verità scomode, verità che spesso non vengono fatte sentire nei telegiornali Nazionali o semplificati su carta stampa, continua Guarro dicendo, che il vero conflitto di interesse non è solo nella persona del leader della maggioranza di questo Governo, ma nel Parlamento, perché se non ci fossero certe Leggi tanti Parlamentari sarebbero infatti latitanti. Siamo più dell’altra volta, vuol dire che c’è un’Italia che non si arrende, alle riforme del Ministro Germini, tagliati 8 miliardi, ma gli Italiani si chiedono quando i Parlamentari, i Senatori, i Presidenti di Camera e Senato ecc, si diminuiranno lo stipendiuccio? che mensilmente supera il reddito annuo di un operaio? Questi sono uno dei temi che le persone ci chiedevano, mentre firmavano contro il lodo Alfano nel nostro banchetto posizionato nella città di Vignola, dove in pochissimi giorni si è raggiunta la quota di 1000 firme circa raccolte. Applaudendo tutti i ragazzi presenti in insieme al Consigliere Guarro, i ragazzi che sono intervenuti appartengono ai comuni dell’Unione Terre di Castelli, raggruppandosi nella città di Vignola capolista dell’unione dei Comuni, formando cosi un grande punto di raccolta, il Consigliere Guarro ringrazia tutti di aver partecipato, con preghiera di non mollare i giovani sono il futuro anche in Politica.
Scrivi un commento
Devi essere loggato per scrivere un commento.