“Clandestinità, manca la chiarezza”

di Valerio Gagliardelli per l’Informazione del 30/09/09

La questione sul nuovo reato di clandestinità è tutt’altro che conclusa. Lo ricordano quasi ogni giorno, ormai da un mese e mezzo, i continui botta e risposta tra governo e opposizione, lo ha sottolineato la recente istanza di incostituzionalità sollevata dalla procura bolognese e lo conferma ora il procuratore capo di Modena,Vito Zincani.Il suo è però «un parere tecnico, e non politico. Come magistrato non sono abituato a entrare in certe polemiche – dice lo stesso Zincani – perché c’è sempre il rischio della strumentalizzazione. Un giudice deve invece parlare con i propri provvedimenti, studiare e applicare le leggi. Senza fare proclami». Il pacchetto sicurezza, però, per le procure non è stato indolore. Dottor Zincani, a Modena cosa ha comportato? «Le novità introdotte dalla legge non si limitano certo al reato di clandestinità,il discorso è molto più complesso di quanto sembra. E come accade ogni volta che il codice penale viene modificato,anche in questo caso c’è bisogno di un periodo di rodaggio per prendere bene le misure. Nel frattempo abbiamo già istituito un magistrato e un giudice di pace di turno che si occupano solodella questione clandestinità»…

Leggi l’articolo intero

Scrivi un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.