precisazione di Borsari Lorena:
Decisa azione a favore dell’ambito pubblico, altro che privati..in appalto.
L’azione amministrativa sulla riorganizzazione del Personale è vasta e complessiva, mentre è riduttiva e strumentale confinarla su un solo appalto esterno. Alle dipendenze del Comune di Carpi, nell’ultimo periodo, sono stati stabilizzati 46 unità a tempo determinato, oltre ad altre 64 nell’Unione. Se tanti dipendenti sono entrati a fronte di assunzioni già a tempo determinato, gli stessi hanno sostituito personale nel frattempo cessato per quiescenza, mobilità o altri motivi di dimissione volontaria. A questi, in base alla legge 296/06 e 244/07 si sono aggiunti ulteriori dipendenti in mobilità provenienti da altri enti per complessive 7 Unità al comune di Carpi e 10 all’Unione. Parallelamente comunque sono stati rispettati i parametri del patto di stabilità che obbliga a ridurre le risorse riferite ed impiegate nel 2004.
Inoltre l’espletamento di 4 concorsi per ispettore amministrativo dell’estate scorsa ha permesso un buon numero di assunzioni a tempo indeterminato, in parte di personale già operante saltuariamente nei servizi, in parte dal mercato privato, da precari, disoccupati. Non ultimi i bandi pubblici in corso attivati come Unione per la Sicurezza per il posto di un Ispettore di PM, l’attivazione della graduatoria di mobilità da altri enti, ed il concorso di ben 14 posti di agenti di Pm nel triennio per giovani sotto i 29 anni è un chiaro messaggio della nostra volontà politica di essere di sostegno al mercato del lavoro e di poter sostituire, grazie alle nuove graduatorie, immediatamente ogni defezione ed avere un organico di Pm sempre al massimo delle presenze e dell’efficienza. In un momento di crisi economica vogliamo mantenere tutti servizi pubblici, la stessa qualità dell’offerta, ma svolgerli con personale interno, magari presi da settori sottoutilizzati, e non privato. Pertanto abbiamo deciso sia di non indire gare per l’assegnazione di appalti o assegnazione di servizi a privati in scadenza quando l’esigenza è superata dall’impiego di personale interno a costi più ridotti, in economia, e sia di contenere gli appalti in essere nei limiti della flessibilità contrattuale con le ditte (spa, srl o coop che siano) già pattuita all’atto della stipula. Quindi una decisa virata verso il settore pubblico, salvo specifiche sussidiarietà, in linea con l’azione tipica di un’amministrazione politica di centro-sinistra. Il tutto nell’ottica di una onesta e responsabile gestione delle risorse disponibili, riducendo il ricorso ad appalti, incarichi, consulenze esterne per la valorizzazione delle professionalità e gratificazione dei nostri dipendenti che sono totalmente garantiti.
Lorena Borsari, vicesindaco assessore al Personale e Sicurezza
Italia dei Valori CARPI
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