A neanche un mese dalle elezioni i “grillini” eletti nelle liste di Beppe Grillo si spintonano tra loro per una poltrona in Regione.
Dopo la nomina del bolognese De Franceschi al posto della modenese Poppi…Ballestrazzi, consigliere comunale di Modena a 5 stelle scrive a Grillo, accusa Favia di avere disatteso i loro principi, cosa che rischia di far nascere morto il movimento, dice “un’ingiustizia contro la Poppi”
(Favia infatti non solo si era candidato a Presidente della Regione, ma anche, caso unico tra tutti i partiti, anche come consigliere regionale capolista per cui ha fatto scegliere il suo secondo consigliere ad un comitato ristretto di 40 persone)
Gli fa eco Cipriani, altro grillino modenese dicendo “esternazioni scellerate, qui la lista è spaccata”
La difesa di Favia: “Grillo è con me” e “Corsa alle poltrone, è una storia vecchia”…ma non del tutto nuova.
Dal Resto del Carlino- Modena del 11 aprile 2010.
I “cittadini” candidati da Beppe Grillo, detti i Grillini, hanno rappresentato la principale novità alle elezioni regionali.
Peccato però che, al di là delle parole, non siano così diversi dai partiti che aborrono.
In primo luogo spiace che, anche in un movimento giovane, il tema delle Pari Opportunità non sembri attecchire: anzi potendo scegliere hanno preferito avere in Consiglio 2 uomini entrambi bolognesi, invece di un uomo ed una donna, Sandra Poppi appunto, modenese, che ha ottenuto più preferenze sulla scheda elettorale dal movimento regionale.
C’è da chiedersi come mai la Scelta tra il sostenitore bolognese di Favia e la Poppi, non sia stata rimessa alla rete, cavallo di battaglia dei grillini, invece di far decidere ad un comitato ristretto e scelto di 40 sole persone.
Liana Barbati, idv-Di Pietro
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